Trifoglio incarnatoSul portale cartografico della Provincia di Roma è stata recentemente resa disponibile la Mappa delle Aree Nettarifere della Provincia di Roma, ad uso degli apicoltori interessati ad effettuare la loro attività nell’area.

Vi è rappresentata la mappatura delle aree nettarifere del territorio in questione, divisa in opportune categorie in cui vengono riportate la tipologia prevalente di uso del suolo, da cui si evince la tipologia di vegetazione e quindi di nettare disponibile per le api, e il corrispondente valore nettarifero.

Lo scopo del lavoro, eseguito dall’Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, Sezione di Apicoltura di Roma, e completato da pochi anni, è di razionalizzare lo sfruttamento delle risorse mellifere del territorio, consentendo un miglioramento della produzione di miele sia in termini di quantità che di qualità. È uno strumento utile all’apicoltore per  programmare la sua attività, sostenendolo nella pratica del nomadismo e nella scelta delle aree più interessanti ai fini produttivi.

L’opera è stata realizzata in collaborazione con il Programma portato avanti dalla Regione Lazio nell’ambito del Regolamento Comunitario 1221/97, con il
supporto tecnico, sia in campo di Sistemi Informativi Territoriali che in campo vegetazionale, del Laboratorio di Tecnologie Informatiche per la Vegetazione & l'Ambiente del professor Attore, del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Roma Sapienza.

Il Sistema Informativo Geografico della Provincia di Roma ha inserito la mappa all’interno del proprio portale cartografico, nell’area tematica Agricoltura e Vegetazione, una delle 22 aree disponibili. Per accedere al portale, reperibile all’indirizzo websit.provincia.roma.it , è necessario effettuare una veloce registrazione. Successivamente, avendo l’accortezza di consultare prima la pagina dei “Requisiti di Sistema” (10reperibile sul menù di sinistra), si accede alla Cartografia2D. Si apre quindi la cartografia e si sceglie la mappa tra le Aree Tematiche presenti sul menù di destra. Una volta aperta la mappa la si può consultare con gli appositi tasti di navigazione (10ricordarsi di disattivare i blocchi dei popup), interrogarla con il tasto Info, ed eventualmente fare delle stampe. Al di sotto dello strato cartografico delle aree nettarifere è possibile visualizzare altri strati tematici, in particolare la Carta Tecnica Regionale e le foto aeree, così da potersi aiutare nell’interpretazione e nell’orientamento, nonché visualizzare i confini amministrativi e la viabilità. La Mappa è visualizzabile in scala da 1:20.000 ad ingrandimenti inferiori.