Il libro sull’apicultura che in Italia mancava: il racconto e la condivisione dell’esperienza diretta di una nuova generazione di apicoltrici e apicoltori.

 

 


Questo non è un manuale, e lo rivendica. Bee happy è una finestra sul lavoro pratico, sugli affetti e sui modi di essere di una generazione di apicoltrici e apicoltori … e delle loro api. Con un apprezzabile taglio divulgativo, Barbara Bonomi Romagnoli racconta con ironia e sensibilità i concetti fondamentali del mestiere: il ciclo vitale dell’ape, le attività connesse con la fattura del miele, che, concetto primario, è un prodotto che “si raccoglie” e non “si fa”.
Ma allo stesso tempo Bee Happy è una storia a più voci. Un libro scritto sulla base di un dialogo con colleghe e colleghi, oltre a riferimenti a esperti e letterati: in filigrana si può leggere la pratica di una generazione di “ritornanti” che dalla città tornano in campagna per riprendere, rinnovando, i mestieri che si confrontano con la natura.
Dentro, com’è ovvio, c’è anche la storia personale dell’autrice, con le sue scelte e i suoi modi di essere e di pensare. È così che, in maniera inusuale nel panorama della letteratura del settore, in Bee Happy troviamo una interpretazione dell’apicultura come atto culturale e politico. Femminista, perché no. Perché se è vero che le api sono alla base della vita, la vita delle persone è anche la base dell’apicultura come attività umana, con tutte le sue sfaccettature.
Barbara Bonomi Romagnoli, giornalista e scrittrice, collabora con numerose testate scrivendo di temi sociali e femminismi. È autrice di Irriverenti e libere. Femminismi nel nuovo millennio (2014) e fa l’apicoltrice, www.bioro.it.
Barbara Bonomi Romagnoli
Bee Happy
Storie di alveari, mieli e apiculture
ISBN 9788865481615
pp. 128
€ 12.00